È operativa già da un paio di settimane la detrazione Irpef del 20% per l´acquisto di mobili, elettrodomestici, computer e televisori, introdotta dall´articolo 2 del DL n. 5 del 10 febbraio 2009 recante "Misure urgenti a sostegno dei settori industriali in crisi". È infatti detraibile il 20% delle spese documentate (quindi effettuate con bonifico bancario o postale) sostenute tra il 7 febbraio 2009 e il 31 dicembre 2009, per l´acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, computer e televisori, destinati all´arredo dell´immobile ristrutturato.
Tetto massimo della spesa agevolabile è fissato a 10.000 euro, di conseguenza l´importo massimo della detrazione è di 2.000 euro da ripartire in cinque quote annuali. Per accedere alla detrazione è necessario avviare, o aver avviato a partire dal 1° luglio 2008, lavori di recupero del patrimonio edilizio su singole unità immobiliari residenziali, usufruendo della detrazione del 36% (art. 1 della legge 449/1997). I lavori per i quali spetta l´agevolazione del 36% sono quelli elencati nell´articolo 3 del Testo Unico dell´Edilizia (Dpr 380/2001). Si tratta, in particolare, di interventi di manutenzione straordinaria, opere di restauro e risanamento conservativo e lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti.
Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici, sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d´uso. Il restauro e risanamento conservativo comprende gli interventi rivolti a conservare l´immobile e ad assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne consentono destinazioni d´uso con esso compatibili. Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono portare ad un fabbricato del tutto o in parte diverso dal precedente.
Tra le misure finalizzate a prevenire il rischio di atti illeciti, rientrano, a titolo esemplificativo:
- rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici;
- apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione;
- porte blindate o rinforzate;
- apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini;
- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;
- apposizione di saracinesche;
- tapparelle metalliche con bloccaggi;
- vetri antisfondamento;
- casseforti a muro;
- fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati;
- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline;
- esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici.
Ricordiamo infine che, per fruire della detrazione Irpef, è necessario inviare, con raccomandata, al Centro Operativo di Pescara dell´Agenzia delle Entrate, la comunicazione di inizio lavori redatta su apposito modello reperibile presso gli uffici locali dell´Agenzia o nel sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
Fonte: DonnaGeometra